Archivio per ottobre 2011

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La particella “Si”


La particella “si” ha vari usi; possiamo distinguere:

Il “si” riflessivo
Il “si” impersonale
Il “si” passivante
Il “si” reciproco

ATTENZIONE! Non confondere la particella “si” con l’avverbio “sì” con l’accento, che significa “yes”.


Il “si” riflessivo

Il pronome riflessivo di terza persona ha due forme:
1) quella non accentata “si”, che precede il verbo;
2) quella accentata “sé” (o se stesso, se stessa, se stessi, se stesse), che segue il verbo.
È usato di solito per indicare azioni che il soggetto compie sulla propria persona o che toccano la propria sfera personale.

Notare che con i verbi modali (potere, volere, dovere), il pronome riflessivo può avere due posizioni diverse. Vedere Pronomi riflessivi. Per la concordanza del participio passato, vedere Pronomi soggetto e oggetto.

“Si” riflessivo Equivalente inglese
si guarda (guarda “sé”) s/he looks at himself/herself
si veste (lava “sé”) s/he gets dressed
si è guardata allo specchio (ha guardato allo specchio se stessa) she looked herself in the mirror
si sono pettinati (hanno pettinato se stessi) they combed their hair

La forma riflessiva è possibile solo con i verbi transitivi. Oltre che in funzione di complemento oggetto (pronome diretto), il “si” si trova però anche in funzione di complemento di termine (pronome indiretto) accompagnato da un oggetto. Notare che, in molte espressioni di questo tipo, in inglese si usa l’aggettivo possessivo davanti all’oggetto.

si è tolto il cappotto (ha tolto il cappotto a se stesso) he took off his coat
Carla si è lavata i capelli (Carla ha lavato i capelli a se stessa) Carla washed her hair

Il “si” riflessivo si trova anche con il significato di “per sè” (detta anche “forma riflessiva apparente”). Notare la concordanza del participio passato:

Luigi si prepara una frittata (Luigi prepara una frittata a se stesso) Luigi is making himself a frittata.
Franco si è comprato il cappello (Franco ha comprato il cappello per sé) Franco bought himself a hat.
Maria si è preparata un caffè (Maria ha preparato un caffè per sé) Maria made herself a cup of coffee.

Il “si” riflessivo può evidenziare la partecipazione del soggetto:

Si faccia una vacanza! (faccia una vacanza lui stesso) Why don’t you go on vacation!
Si è fatto una vacanza (ha fatto una vacanza lui stesso) He went on vacation.

Quando il “si” è unito ad un altro pronome, la forma cambia in se (senza accento) e il participio passato concorda con l’oggetto. Vedere Pronomi diretti.

Maria si è preparata un caffè Maria se lo è preparato Maria made it for herself
Maria si è preparata una frittata Maria se la è preparata Maria made it for herself
Carlo si è comprato/a una penna Carlo se la è comprata Carlo bought it for himself
Luigi e Maria si sono fatti/e le fettuccine Loro se le sono fatte They made it for themselves
Sandro si è comprato un libro Sandro se lo è comprato Sandro bought it for himself
Flavia si è comprata una macchina Flavia se la è comprata Flavia bought it for herself

Tabella riassuntiva del pronome riflessivo più un pronome diretto

me lo me la me li me le
te lo te la te li te le
se lo se la se li se le
ce lo ce la ce li ce le
ve lo ve la ve li ve le
se lo se la se li se le

Molti verbi esistono solo in forma riflessiva.


Il “si” impersonale

Il “si” impersonale ha due funzioni.

1) Può sostituire il “noi”:

Si parla francese (noi parliamo francese) French is spoken here
Si affittano camere (noi affittiamo camere) Rooms for rent

Nei tempi composti l’ausiliare cambia così:

  • Con i verbi che prendono “essere”, l’ausiliare rimane “essere” e il participio passato concorda col soggetto.
    Si è partiti alle cinque (Partiti indica più uomini oppure uomini e donne) We left at five a.m.
    Si è partite alle cinque (Partite indica più donne) We left at five a.m.

    Con i verbi che vogliono “avere”, l’ausiliare è “essere” e il participio passato rimane al maschile singolare.

    Si è ballato fino alle tre We danced until 3
    Si è dormito fino a tardi We slept late

    Tuttavia possiamo trovare alcuni grandi scrittori che, invece, con il ‘si’ impersonale usano l’ausiliare “avere”:***  … chi accetterebbe di sottoporsi a quei lavori forzati senza termine, come
    se si avesse avuta la disgrazia di ammazzare qualcuno? (I.Svevo – La coscienza di Zeno)

    … ma il vento soffiava cosí gagliardo in quello che, quando non si avesse
    tirato giú con estrema prestezza, senza dubbio saremmo stati dall’onde
    inghiottiti (G.B.Ramusio – Navigazioni e viaggi)

    … per aver visto copia de’ monitorii affissi in Roma, che si avesse
    proceduto contra una regina in quella maniera (P. Sarpi – Istoria del concilio tridentino)

    Tutte queste forze riunite insieme avrebbero potuto formare una forza
    imponente, se si avesse saputo trarne profitto (V. Cuoco – Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799)    .. e nelle tenere occhiate che teneva in serbo per la Clara, non si avrebbe
    potuto definire se soverchiasse la compassione, o viceversa (I. Nievo – Confessioni di un italiano)

    Appena lasciato il porto, un marinaio cadde da un pennone e si annegò prima
    che si avesse avuto il tempo di mettere le imbarcazioni in acqua (E. Salgari – Le novelle marinaresche di Mastro Catrame)

    Geltrude si stava stordita fra i diversi affetti che si succedevano nel suo
    cuore, non sapeva che dire, non sapeva che si avesse detto (A.Manzoni – Fermo e Lucia)

    Allorché riconobbero il sor dottorino nel miracoloso Salvatore di Tonio,
    tutto il paese fu in rumore, come se si avesse detto l’imperatore (E. De Marchi – Il signor dottorino)

    … le andava chiacchierando, colla voce rotta dalla salita, di quel che si
    avrebbe fatto, se il Signore benediceva i seminati fino all’ultimo (G.Verga – Pane nero)

    Non lasciò intendere dove precisamente avesse attinta la notizia egli stesso
    né di dove fosse partito quella mattina, benché non dubitasse che per mezzo
    del vetturale lo si avrebbe facilmente conosciuto. (A. Fogazzaro – Malombra)   … Il piacere del viaggio sarebbe tutt’altro se si avesse potuto vedere il
    grande treno con la sua macchina come procedeva traverso alla campagna, come
    un serpente veloce e silenzioso (I.Svevo – Corto viaggio sentimentale)

    2) Il “si” rappresenta un soggetto indefinito (uno, qualcuno, ognuno, tutti, ecc.)

    In Italia si guida a destra (In Italia tutti guidano a destra) In Italy one drives on the right lane
    Si parla di lui (qualcuno parla di lui) People talk about him
    Si è parlato di lei (qualcuno ha parlato di lei) People talked about her

    Notare che il participio passato va al maschile singolare, anche se il soggetto sottinteso era plurale o femminile.

    Quando si crea la forma impersonale di un verbo riflessivo, la forma “si si” non è ammessa; quindi il “si” impersonale diventa ci.

    Con questo pettine ci si pettina bene It’s easy to comb one’s hair with this comb.
    Ci si trova bene in compagnia It’s fun to be together
    In quella casa ci si trovano da re In that house they feel like kings.

    NOTA SULLA PRONUNCIALa particella pronominale da sola si pronuncia “sé”, con la “e” chiusa. Notare che quando si trova davanti alla terza persona del verbo “essere” e avviene l’elisione, si sentirà dire “s’è”, con la “e” aperta. Questa sillaba col la vocale aperta è sempre l’abbreviazione di “si è” e non una variante di sé.


    Il “si” passivante

    La forma passiva di solito si costruisce con il verbo “essere” e il participio passato:

    Claudio mangia la mela
    La mela è mangiata da Mario.

    Se non si vuole indicare chi compie l’azione, spesso si usa il “si” con il verbo nella forma attiva. Questa costruzione usa principalmente:
    – le terze persone singolari e plurali
    – il gerundio,
    – il participio passato (senza ausiliare) e
    – l’infinito:

    La neve si vede da lontano. You can see the snow from far away.
    Le cime delle montagne non si vedono per le nuvole. You can’t see the mountain top, because of the clouds.
    Vendendosi all’ingrosso, i vestiti costano meno. Being sold in bulk, clothes cost less.
    Vedutesi le conseguenze, il progetto fu abbandonato. When the consequences became apparent, the plan was abandoned.
    E’ un formaggio da mangiarsi fresco. One must eat this cheese fresh.

    Come sempre nel caso di tempi composti con “essere”, il participio passato concorda in genere e numero:
    Non è stata vinta neanche una partita –> Non si è vinta neanche una partita (They didn’t win any game)

    La differenza di concordanza del participio passato rivela significati differenti.

    Quando si è amati, si è contenti. When one is loved, one is happy.
    Quando si è amato, si è contenti. When one has loved, one is happy.

    “Si è amati” è il tempo presente del verbo “amare”, nella forma con il “si” passivante.
    “Si è amato” è il passato del verbo “amare”, nella forma impersonale.
    “Si è contenti” è il presente del verbo “essere” con l’aggettivo al plurale, nella forma impersonale.


    Il “si” reciproco

    Le tre forme plurali dei pronomi riflessivi ci, vi e si possono avere anche un senso di reciprocità.

    Noi ci incontriamo tutti i giorni sull’autobus.
    Voi vi parlate tutte le sere al telefono.
    Loro si scrivono sempre.

    Nei tempi composti si usa l’ausiliare essere e il participio passato concorda col soggetto.

    Ci siamo incontrati tutti i giorni sull’autobus.
    Vi siete parlati tutte le sere al telefono.
    Claudia e Gloria si sono scritte sempre.

    Per un quadro completo della coniugazione dei verbi riflessivi e con le particelle, consultare Le coniugazioni chiave.

    Per un elenco alfabetico di forme irregolari, antiquate, letterarie consultare il primo libro della serie Nel labirinto dei verbi intitolato La ricerca dell’infinito
    Per esercitarsi nell’apprendimento dei verbi utlizzare le cassette della serie ORAL DRILLS ON ITALIAN VERBS.

    *** Questi esempi sono stati forniti dal signor Ruggero Farnetani, che ringrazio.

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Doppio complemento oggetto


Costruzione passiva dei verbi che reggono il doppio oggetto

Alcuni verbi reggono in italiano il complemento di termine della persona (a chi?) ed il complemento oggetto della cosa (che cosa?).

Alcuni di questi verbi sono:

Dare (to give)
Dire (to tell)

Mostrare (to show)
Chiedere (to ask)
Offrire (to offer)
Pagare (to pay)
Insegnare (to teach)

In inglese questi verbi, oltre alla costruzione corrispondente all’italiano, possono avere anche una costruzione con il doppio complemento oggetto, della persona e della cosa:

Dare qualcosa a qualcuno

a) To give something to someone
b) To give someone something

Poiché nella costruzione b) sono presenti due complementi oggetti, sono possibili in inglese due costruzioni passive.

Costruzione attiva

They gave Mark the book.
(Hanno dato il libro a Mark)
Mark: oggetto 1
The book: oggetto 2

Costruzione passiva

Mark diventa soggetto della frase passiva.
Mark was given the book.
Questa frase non ha una traduzione letterale in italiano, perché in italiano non esiste una costruzione passiva in cui figuri il complemento oggetto (the book).
In inglese è questa la costruzione passiva che si usa più comunemente.

The book diventa soggetto della frase passiva.
The book was given to Mark.
Il libro è stato dato a Mark.
I was born

Il verbo nascere si esprime in inglese utilizzando le forme passive del verbo bear – bore – borne / born = portare, generare

La forma born del Participio Passato è utilizzata solo nelle forme passive che hanno il significato di nascere.

I was born in 1958 = sono stato generato >>> sono nato nel 1958

Trattandosi di un evento collocabile in un momento preciso del passato, si utilizza il Simple Past, quindi in questo caso il Simple Past passivo del verbo to bear.

Uso di get in frasi passive

Il verbo to get può talvolta essere utilizzato in frasi passive in luogo del verbo to be, quando si vuole mettere in evidenza il passaggio da una condizione ad un’altra.

Cinque persone sono state ferite nell’incidente ieri sera.
Five people were hurt in the accident last night.
Five people got hurt in the accident last night.

È spesso coinvolto in risse.
He is often involved in brawls.
He gets often involved in brawls.

To have something done

Quando si dice che si fa fare qualche cosa a qualcuno, nel senso che si incarica qualcuno di fare qualcosa per noi (un meccanico, l’idraulico, il parrucchiere etc…), si utilizza in inglese la seguente costruzione:

to have + oggetto + participio passato

<La scorsa settimana ho fatto riparare la macchina.>
L’oggetto è la macchina.
Il verbo da mettere al participio passato è riparare.
Last week I had my car repaired.

Dovresti farti tagliare i capelli.
You should have your hair cut.

Sto facendo imbiancare la cucina in questo momento.
I’m having the kitchen decorated at the moment.

Questa stessa costruzione si usa anche per esprimere qualche cosa che è accaduto e che non dipende dalla volontà di chi parla (solitamente un fatto spiacevole).

Si è rotto la gamba nell’incidente.
He had his leg broken in the accident.

Gli hanno rubato la macchina.
He had his car stolen.

Altri esempi:

1. I bought the book for John. (Ho comprato il libro per John.)

2. Ho comprato il libro per lui. (Ho comprato il libro per lui); o…
I bought him the book. (Gli ho comprato il libro.)

3. I bought it for him. (L’ho comprato per lui.) o…
I bought him it. (Glielo comprato). Questo esempio non suona bene,
ma è corretto. Sempre diciamo, invece, “I bought it for him” o “I bought him that.” (Ho comprato quello per lui.)

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